Un nuovo studio suggerisce che un composto naturalmente presente nel cioccolato fondente, la teobromina, potrebbe essere associato a un invecchiamento biologico più lento a livello cellulare. La ricerca, pubblicata sulla rivista Aging, ha analizzato i dati di quasi 1.700 adulti, rivelando una correlazione tra livelli più elevati di teobromina nei campioni di sangue e una ridotta accelerazione epigenetica dell’età. Ciò significa che gli individui con più teobromina apparivano biologicamente più giovani della loro età cronologica.
Misurazione dell’età biologica e cronologica
I ricercatori non si sono basati solo sui compleanni per valutare l’invecchiamento. Hanno invece utilizzato strumenti molecolari avanzati come la metilazione del DNA – un processo epigenetico che indica come i geni si attivano o disattivano nel tempo – e la lunghezza dei telomeri, i cappucci protettivi sui cromosomi che si accorciano con l’età e lo stress. Questi metodi offrono un quadro più preciso dell’usura cellulare rispetto al semplice conteggio degli anni. L’orologio epigenetico utilizzato, noto come GrimAge, è uno strumento validato per stimare l’età biologica e prevedere gli esiti sanitari.
Teobromina come fattore chiave
Tra tutti i composti correlati al cacao e al caffè esaminati, la teobromina si è costantemente distinta. Livelli circolanti più elevati erano collegati a un’accelerazione epigenetica dell’età più lenta e, in misura minore, a telomeri più lunghi. L’associazione è rimasta anche dopo aver tenuto conto di altri composti correlati, suggerendo un ruolo unico della teobromina nei percorsi legati all’invecchiamento.
Comprendere la teobromina
La teobromina è un composto dal sapore amaro presente principalmente nel cacao, in quantità minori nel caffè. Sebbene chimicamente simile alla caffeina, agisce in modo diverso nel corpo. È uno stimolante più delicato che non attraversa facilmente la barriera emato-encefalica. Studi precedenti hanno collegato la teobromina a benefici cardiovascolari, tra cui una migliore funzionalità dei vasi sanguigni e profili lipidici più sani.
Studio osservazionale: correlazione, non causalità
È importante notare che questo studio era osservazionale, il che significa che non può dimostrare che la teobromina causi un invecchiamento più lento. È possibile che gli individui che invecchiano più lentamente metabolizzino la teobromina in modo diverso, o che la teobromina sia semplicemente un indicatore di altri composti benefici presenti nel cacao, come i flavan-3-oli, o di modelli di stile di vita più sani in generale.
Asporto pratico
Questa ricerca non significa che dovresti mangiare più barrette di cioccolato. Invece, rafforza l’idea di fare scelte alimentari intenzionali. Il cioccolato fondente con almeno il 70% di contenuto di cacao, una minima aggiunta di zucchero e un breve elenco di ingredienti fornisce concentrazioni più elevate di teobromina e altri composti vegetali benefici. In combinazione con l’esercizio fisico, il sonno, la gestione dello stress e una dieta ricca di nutrienti, il cioccolato fondente può essere una piccola parte di una strategia olistica di longevità.


















