YouTube video

Bere acqua con un pizzico di sale ha guadagnato terreno come tendenza del benessere, promossa per presunti benefici come una maggiore idratazione e una maggiore energia. Sebbene l’idea non sia del tutto infondata, gli esperti mettono in guardia contro l’assunzione non necessaria di sodio per la maggior parte delle persone. Ecco un’analisi scientifica alla base di questa pratica, chi potrebbe trarne beneficio e perché non è un trucco sanitario universale.

In che modo il sale influisce sull’idratazione

Il sodio è un elettrolita essenziale che regola l’equilibrio dei liquidi nel corpo. Lo perdiamo attraverso il sudore, la minzione e persino le lacrime. L’aggiunta di una piccola quantità di sale all’acqua può teoricamente migliorare l’idratazione aumentando i livelli di sodio nel sangue. Ciò aiuta a trattenere più acqua, garantendo un trasporto efficiente di ossigeno, sostanze nutritive e rifiuti in tutto il corpo.

Tuttavia, questo beneficio è significativo solo per coloro che attivamente perdono quantità sostanziali di acqua e sodio. Per la persona media, questo è raramente il caso.

Perché la maggior parte delle persone non ha bisogno di sale aggiunto

La realtà è che la maggior parte delle diete moderne contiene già un eccesso di sodio. Secondo Roxana Ehsani, una dietista registrata, “le persone comuni non hanno bisogno di aggiungere sale alla [loro] acqua potabile”. Infatti, un’elevata assunzione di sodio è un noto fattore di rischio per l’ipertensione, una delle principali cause di malattie cardiache e ictus.

Aggiungere sale all’acqua semplicemente perché pensi aumenterà l’energia o l’idratazione è spesso inutile e potenzialmente dannoso. Il corpo è efficiente nel regolare il proprio equilibrio elettrolitico in circostanze normali.

Chi potrebbe trarre beneficio dall’acqua salata?

Esistono situazioni specifiche in cui una miscela di acqua salata può essere utile:

  • Disidratazione grave: le persone che soffrono di una rapida perdita di liquidi a causa di diarrea, influenza o infezioni (come le infezioni del tratto urinario) possono trarre beneficio dal reintegrare il sodio perso insieme all’acqua.
  • Attività fisica intensa: gli atleti o gli individui che sudano copiosamente in condizioni di caldo estremo possono richiedere ulteriori elettroliti per evitare l’iponatremia (bassi livelli di sodio).

Anche in questi casi la moderazione è fondamentale. Un “pizzico” di sale (circa 145 mg) è una piccola quantità, ma anche quella potrebbe non essere necessaria a meno che non vi sia una chiara evidenza di carenza di sodio.

Il risultato finale

Bere acqua salata al mattino non è una bacchetta magica per l’idratazione o l’energia. Per la stragrande maggioranza delle persone, si tratta di un’aggiunta non necessaria alla propria routine che potrebbe contribuire a un’assunzione malsana di sodio. A meno che tu non abbia una ragione medica specifica (come una grave disidratazione o un’estrema perdita di elettroliti), attieniti all’acqua naturale. Rimanere adeguatamente idratati è ancora meglio ottenerlo attraverso un’alimentazione equilibrata e abitudini di consumo costanti, non con le mode del benessere alla moda.