Uno studio completo durato 21 anni che ha coinvolto oltre 105.000 donne ha rivelato una correlazione significativa tra l’adesione a una dieta di tipo mediterraneo e una riduzione del rischio di ictus. Pubblicata su Neurology Open Access, la ricerca sottolinea i potenziali benefici di questo modello alimentare ben consolidato per la salute del cervello delle donne, in particolare quando invecchiano.
I dettagli dello studio: uno sguardo a lungo termine sull’impatto dietetico
I ricercatori hanno seguito il percorso di salute di 105.614 donne con un’età media di 53 anni per oltre due decenni. Durante il periodo di studio si sono verificati un totale di 4.083 ictus: 3.358 ischemici (causati da vasi sanguigni bloccati) e 725 emorragici (causati da sanguinamento nel cervello). I partecipanti sono stati valutati in base alla loro aderenza alla dieta mediterranea utilizzando una scala da 0 a 9.
I risultati hanno indicato che le donne con i punteggi di aderenza più alti hanno sperimentato:
- Rischio complessivo di ictus inferiore del 18%.
- Rischio inferiore di ictus ischemico del 16%.
- Rischio inferiore del 25% di ictus emorragico.
Quest’ultima scoperta è particolarmente degna di nota, poiché gli ictus emorragici, sebbene meno comuni, tendono ad essere più gravi e hanno ricevuto meno attenzione nella ricerca sulla dieta.
Perché questa ricerca è importante: colmare un divario di genere nella scienza medica
Per anni le donne sono state sistematicamente sottorappresentate nella ricerca medica. Questo studio è un passo fondamentale verso la risoluzione di questo squilibrio concentrandosi esclusivamente sulle partecipanti di sesso femminile. La portata della ricerca, sia in termini di dimensioni del campione che di durata, rende i risultati particolarmente significativi per comprendere gli impatti della dieta a lungo termine sulla salute del cervello.
Questo è importante perché le donne sperimentano cambiamenti biologici unici, come la menopausa, che possono aumentare la loro vulnerabilità all’infiammazione e al danno ossidativo nel cervello. La dieta mediterranea, ricca di composti antinfiammatori, può aiutare a mitigare questi rischi.
Cos’è la Dieta Mediterranea? Una semplice panoramica
La dieta mediterranea non è un regime rigido ma piuttosto un modello alimentare ispirato alle cucine tradizionali dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Dà la priorità:
- Abbondanti verdure e frutta: soprattutto verdure a foglia verde, che forniscono acido folico e antiossidanti.
- Cereali integrali: Sostituzione dei carboidrati raffinati con opzioni ricche di fibre.
- Legumi: Fagioli, lenticchie e ceci per proteine e fibre di origine vegetale.
- Noci e semi: Grassi sani e vitamina E per la protezione del cervello.
- Olio d’oliva: Come fonte primaria di grassi, favorisce un flusso sanguigno sano.
- Pesce e frutti di mare: alcune volte alla settimana, fornisce acidi grassi omega-3.
- Quantità moderate di pollame, uova e latticini.
La dieta riduce al minimo la carne rossa, gli alimenti trasformati, gli zuccheri raffinati e i grassi saturi.
Oltre la prevenzione dell’ictus: benefici per la salute più ampi
Il nuovo studio si basa su un numero crescente di prove che collegano la dieta mediterranea a numerosi vantaggi per la salute. Ricerche fondamentali, come lo studio PREDIMED, hanno dimostrato che questo modello alimentare può ridurre gli eventi cardiovascolari fino al 30%.
Ulteriori ricerche indicano che potrebbe anche ridurre il rischio di cancro al seno, al colon-retto e allo stomaco, ritardare l’insorgenza della malattia di Alzheimer e persino aiutare nella perdita di peso e nella gestione di condizioni come il diabete di tipo 2.
Semplici modi per adottare un approccio mediterraneo
Incorporare la dieta mediterranea non richiede cambiamenti drastici. Piccoli cambiamenti possono fare una differenza significativa:
- Sostituisci il burro con l’olio d’oliva.
- Riempisci metà del piatto con verdure colorate.
- Cerca di pescare due volte a settimana.
- Spuntino con frutta secca invece che con alimenti trasformati.
- Aggiungi i frutti di bosco a colazione.
Questi aggiustamenti, basati sulle ricerche più recenti, possono fornire una protezione significativa nel tempo.
In conclusione, questo studio rafforza il valore della dieta mediterranea come potente strumento per sostenere la salute del cervello delle donne e ridurre il rischio di ictus. Dando la priorità agli alimenti integrali e ricchi di nutrienti, le donne possono proteggersi in modo proattivo dal declino cognitivo legato all’età e migliorare il loro benessere generale.



















