L’industria degli integratori sta attraversando un cambiamento. I consumatori sono sempre più scettici nei confronti dei multivitaminici generici e adatti a tutti, e una nuova ondata di servizi vitaminici personalizzati sta nascendo per soddisfare questa domanda. Aziende come Ritual e altre ora dominano le pubblicità online, promettendo un’alimentazione su misura in base alle esigenze individuali. Ma questo approccio funziona davvero ed è necessario per una salute ottimale?

Il dibattito sui multivitaminici

Circa il 60% degli americani sopra i 20 anni assume un multivitaminico ogni giorno, ma la scienza dietro la sua efficacia rimane controversa. Alcuni studi suggeriscono benefici minimi, mentre altri mostrano il potenziale per un miglioramento della funzione cognitiva negli anziani e per il controllo della pressione sanguigna. Curiosamente, una ricerca tra i centenari cinesi (persone di età superiore ai 100 anni) ha rilevato che solo 1 su 10 utilizzava regolarmente integratori. Ciò sottolinea l’idea che la lunga vita non è necessariamente legata all’assunzione di vitamine.

Tuttavia, il contesto conta. Le diete moderne spesso sono carenti di nutrienti essenziali, rendendo l’integrazione potenzialmente preziosa per chi ha carenze alimentari. Come osserva il dottor Ian Smith, “In generale, è meglio ottenere gli elementi essenziali attraverso cibi integrali, ma la maggior parte delle persone non mangia in questo modo”.

Come funzionano i servizi personalizzati

Il concetto alla base delle vitamine personalizzate è semplice: riconoscere che le esigenze di ognuno sono diverse. Invece di una formula standard, questi servizi utilizzano questionari che valutano fattori come sesso, età, dieta, stile di vita e obiettivi di salute per creare raccomandazioni personalizzate.

Alcune aziende, come Bioniq e VitaminLab, vanno oltre con gli esami del sangue o addirittura con l’analisi del DNA (sfruttando i dati di servizi come 23andMe) per una precisione ancora maggiore. Gli integratori vengono poi erogati mensilmente tramite abbonamento.

I vantaggi: comodità e personalizzazione

Le vitamine personalizzate offrono chiari vantaggi: convenienza e nutrizione mirata. La consegna degli integratori elimina la necessità di visite frequenti in negozio, aumentandone potenzialmente l’uso coerente. Ancora più importante, questi servizi tentano di affrontare le carenze individuali che un multivitaminico standard potrebbe non rilevare. Ad esempio, i vegetariani hanno spesso un basso contenuto di vitamina B12 e calcio: un approccio personalizzato può correggere questo problema.

Secondo Caitlin Self, una dietista-nutrizionista registrata, “i multivitaminici dei negozi di alimentari utilizzano dati di migliaia di persone, mentre le vitamine personalizzate cercano di utilizzare i dati di persone più vicine al tuo gruppo demografico”.

Gli aspetti negativi: affidabilità e regolamentazione

Nonostante la sofisticazione, i servizi vitaminici personalizzati non sono privi di difetti. Le raccomandazioni basate su quiz si basano su dati auto-segnalati, che possono essere imprecisi. Gli esami del sangue, sebbene più affidabili, sono soggetti a errori umani nella raccolta e nella gestione.

Fondamentalmente, la FDA non approva questi prodotti, il che significa che il controllo di qualità può variare ampiamente. Molte aziende non dispongono di test di terze parti per verificare la purezza e l’efficacia. Come sottolinea Trista Best, specialista in salute ambientale, “Il problema potrebbe essere un errore umano, considerando che coloro che eseguono il test non sono addestrati a prelevare, maneggiare e conservare il sangue”.

Cosa dicono gli esperti

Gli esperti concordano sul fatto che gli approcci personalizzati sono migliori dei multivitaminici generici, ma non sono ancora sufficienti per garantire una nutrizione ottimale. I dietisti-nutrizionisti registrati possono identificare le lacune specifiche attraverso la valutazione clinica e raccomandare innanzitutto soluzioni alimentari integrali. “Credo che questi approcci personalizzati siano migliori del multivitaminico medio del negozio di alimentari, ma non altrettanto buoni quanto la valutazione dei segni e dei sintomi clinici da parte di un nutrizionista”, afferma Self.

Prendere una decisione informata

Se scegli di provare le vitamine personalizzate, fai i compiti. Verifica i dosaggi, ricerca i potenziali effetti collaterali (utilizzando risorse come MedlinePlus) e consulta il tuo medico. Cerca certificazioni di terze parti (NSF, ConsumerLab.com, USP) per garantire la qualità del prodotto. Ritual è un marchio che attualmente partecipa a test di terze parti.

In definitiva, vale la pena investire nella propria salute. Ma ricorda, gli integratori dovrebbero integrare una dieta equilibrata, non sostituirla.

Il punto è: Le vitamine personalizzate possono colmare le lacune nutrizionali, ma i cibi integrali rimangono il fondamento di una buona salute. I test di terze parti sono fondamentali per garantire sicurezza ed efficacia se decidi di esplorare questi servizi.