Una recente tendenza sui social media, la “doccia scura”, prevede di fare una doccia calda nell’oscurità completa o quasi completa poco prima di andare a letto. Sebbene la pratica abbia guadagnato terreno online, gli esperti stanno ancora esplorando le basi scientifiche alla base. Ecco cosa suggerisce la ricerca attuale su questo rituale che favorisce il sonno, i suoi potenziali benefici e chi potrebbe prendere in considerazione l’idea di provarlo.

Che cos’è la doccia scura?

Fare la doccia al buio è un concetto semplice: fare la doccia con le luci spente o attenuate per creare una routine pre-sonno più rilassante. Sebbene i rapporti aneddotici suggeriscano che migliora il sonno, sono necessarie indagini scientifiche più rigorose. Secondo il dottor Kin Yuen dell’American Academy of Sleep Medicine, pur non essendo una raccomandazione di prima linea, “se aiuta le persone a dormire meglio, è positivo”.

Perché potrebbe funzionare?

Diversi principi consolidati della scienza del sonno supportano l’idea alla base della doccia al buio:

  • Acqua calda e temperatura corporea: la ricerca mostra che una doccia calda (circa 104-108,5°F) fatta una o due ore prima di andare a letto può migliorare la qualità del sonno. Il successivo raffreddamento del corpo all’uscita dalla doccia imita il naturale calo di temperatura che segnala al cervello che è ora di dormire.
  • Esposizione alla luce e melatonina: Ridurre l’esposizione alla luce la sera aiuta a mantenere la produzione naturale di melatonina, l’ormone che regola il sonno. L’oscurità rafforza questo processo, rendendo più facile addormentarsi.
  • Indizio di rilassamento: La combinazione di calore e oscurità crea una transizione calmante, segnalando al cervello che la giornata sta finendo e il riposo è imminente.

Come spiega il ricercatore di Harvard Shahab Haghayegh, “Fare la doccia al buio non è magico, ma può essere un segnale utile per il cervello”.

Potenziali vantaggi

L’idea di fare il bagno prima di andare a dormire per favorire il relax non è nuova, ma la doccia al buio la combina con una deliberata riduzione della luce. Gli esperti suggeriscono che potrebbe:

  • Migliora la qualità del sonno: sfruttando sia la regolazione della temperatura che la produzione di melatonina.
  • Riduci la stimolazione serale: Diminuire le luci intense aiuta a evitare i segnali di veglia inviati dagli schermi e dall’illuminazione ambientale.
  • Offri una routine a basso rischio: non richiede attrezzature speciali e si allinea con le pratiche consolidate di igiene del sonno.

Rischi e precauzioni

Nonostante i suoi potenziali benefici, fare la doccia al buio non è privo di rischi. La preoccupazione più grande è la sicurezza: fare la doccia in condizioni di scarsa illuminazione aumenta il rischio di cadute, soprattutto per le persone con problemi di equilibrio o con problemi di vista.

Altre considerazioni includono:

  • Non è una panacea: non dovrebbe sostituire la valutazione medica o il trattamento per i disturbi del sonno come l’insonnia o l’apnea notturna.
  • Variazione individuale: Ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra.

Come provare a fare la doccia al buio in modo sicuro

Se sei curioso, ecco i suggerimenti supportati dagli esperti:

  • Tempi: Fai la doccia una o due ore prima di andare a dormire per un raffreddamento ottimale.
  • Temperatura: Mantieni una temperatura dell’acqua calda e confortevole.
  • Illuminazione:, se necessario, utilizza una luce notturna fioca dalla tonalità ambrata per evitare rischi di inciampare.
  • Sicurezza nel bagno: Elimina gli ostacoli dal pavimento e utilizza un tappetino antiscivolo.
  • Aromaterapia: aggiungi profumi rilassanti come la lavanda per migliorare l’esperienza.
  • Consapevolezza: Combinalo con esercizi di respirazione profonda per favorire ulteriormente il rilassamento.
  • Routine post-doccia: Mantieni la tua camera da letto fresca, buia e silenziosa.

Il risultato finale

Fare la doccia al buio è un trucco per dormire semplice e potenzialmente efficace che combina i principi consolidati della scienza del sonno. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, per molti potrebbe essere un’utile aggiunta a una sana routine del sonno. Tuttavia, dai la priorità alla sicurezza e consulta un medico se hai problemi di sonno persistenti.