La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) colpisce milioni di persone, rendendo difficile la respirazione a causa del flusso d’aria bloccato nei polmoni. Questa condizione non è solo una malattia, ma uno spettro che comprende l’enfisema e la bronchite cronica, che spesso si verificano insieme. Comprendere la BPCO è fondamentale, poiché influisce sulla qualità della vita e può portare a gravi complicazioni.

Cos’è la BPCO?

La BPCO si sviluppa quando i polmoni sono cronicamente infiammati, limitando il flusso d’aria. L’enfisema danneggia le sacche d’aria, provocando mancanza di respiro, mentre la bronchite cronica infiamma le vie aeree, provocando accumulo di muco e tosse. La malattia progredisce lentamente, con sintomi spesso liquidati come “tosse del fumatore” finché non diventano gravi. Questo ritardo nella diagnosi può peggiorare i risultati, evidenziando la necessità di una consapevolezza precoce.

Riconoscere i segni

I sintomi della BPCO possono essere inizialmente lievi, ma peggiorano nel tempo. I segni comuni includono:

  • Tosse persistente con muco
  • Oppressione toracica
  • Sibilo
  • Mancanza di respiro, soprattutto durante l’attività
  • Fatica

Negli stadi avanzati, la BPCO può causare perdita di peso, gonfiore alle caviglie, colorazione bluastra della pelle (cianosi) e confusione mentale. Le riacutizzazioni, innescate da infezioni o sostanze inquinanti, sono periodi in cui i sintomi peggiorano notevolmente.

Come viene diagnosticata la BPCO?

I medici utilizzano diversi test per confermare la BPCO:

  • Spirometria: misura il flusso d’aria polmonare per identificare l’ostruzione. Questo è lo strumento diagnostico principale.
  • Esami del sangue: verificare la presenza di deficit di alfa-1 antitripsina (A1AT), una causa genetica di enfisema.
  • Scansioni di immagini (raggi X, scansioni TC): Rivelano danni polmonari e anomalie strutturali.
  • Esame dei gas nel sangue arterioso: valuta i livelli di ossigeno e anidride carbonica nel sangue.

La diagnosi considera anche la storia di fumo, l’esposizione a sostanze irritanti e la storia familiare. La diagnosi precoce è fondamentale perché il trattamento è più efficace se iniziato prima che si verifichi un danno polmonare significativo.

Le quattro fasi della BPCO

La gravità della BPCO è classificata in quattro stadi:

  1. Lieve: Limitazione minore del flusso aereo con sintomi minimi.
  2. Moderato: Aumento dell’ostruzione del flusso aereo, tosse cronica e produzione di espettorato.
  3. Grave: Funzione polmonare significativamente compromessa, che porta a notevoli difficoltà respiratorie e affaticamento.
  4. Molto grave: Funzione polmonare marcatamente ridotta, spesso accompagnata da problemi cardiaci e insufficienza respiratoria.

Il trattamento si adatta alla fase, ma i cambiamenti dello stile di vita (smettere di fumare) sono essenziali a tutti i livelli.

Quali sono le cause della BPCO?

Il fumo è la causa principale, rappresentando l’85-90% dei casi. Tuttavia, anche l’esposizione al fumo passivo, all’inquinamento atmosferico, alla polvere, ai fumi chimici e a fattori genetici (come la carenza di A1AT) possono contribuire. La BPCO si sviluppa tipicamente nelle persone di età pari o superiore a 40 anni, ma i soggetti più giovani possono essere colpiti. La malattia non appare da un giorno all’altro; è un processo graduale che si svolge nel corso di anni di esposizione a sostanze irritanti per i polmoni.

Opzioni di trattamento

La gestione della BPCO si concentra sul sollievo dei sintomi, sulla prevenzione delle riacutizzazioni e sul miglioramento della qualità della vita. Le strategie includono:

  • Broncodilatatori: rilassano le vie aeree per facilitare la respirazione. Disponibili come inalatori ad azione breve (per un sollievo immediato) e ad azione prolungata (per un controllo prolungato).
  • Steroidi: riducono l’infiammazione delle vie aeree, spesso utilizzati durante le riacutizzazioni.
  • Riabilitazione polmonare: Esercizio fisico, consulenza e cambiamenti nella dieta per migliorare la funzione polmonare e la salute generale.
  • Vaccinazioni: proteggono da influenza, polmonite e COVID-19, che possono scatenare riacutizzazioni della BPCO.

I casi gravi possono richiedere l’ossigenoterapia o un intervento chirurgico di riduzione del volume polmonare.

Prevenzione e complicanze

Il modo migliore per prevenire la BPCO è evitare di fumare. Se fumi già, smettere è il passo più efficace che puoi compiere. Anche ridurre l’esposizione all’inquinamento atmosferico e alle sostanze irritanti sul posto di lavoro aiuta.

Se non trattata, la BPCO può portare a malattie cardiache, cancro ai polmoni, ipertensione polmonare, infezioni frequenti, depressione e riduzione della durata della vita.

Il risultato finale

La BPCO è una malattia polmonare grave ma gestibile. La diagnosi precoce, i cambiamenti nello stile di vita (soprattutto smettere di fumare) e il trattamento coerente possono migliorare significativamente la qualità della vita. Ignorare i sintomi o ritardare l’intervento consente alla malattia di progredire, rendendo più difficile il trattamento successivo. Comprendere la BPCO è il primo passo verso una gestione efficace.