Veganuary, un movimento con sede nel Regno Unito lanciato nel 2014, incoraggia le persone di tutto il mondo a provare una dieta vegana per il mese di gennaio. L’iniziativa mira a promuovere abitudini alimentari più sane, ridurre la sofferenza degli animali e diminuire l’impatto ambientale della produzione alimentare, il tutto passando a uno stile di vita a base vegetale, anche temporaneamente.
Cosa significa vegano?
Essere vegani è molto più di una semplice restrizione dietetica. È una scelta etica e di stile di vita che va oltre il cibo, si estende all’abbigliamento, ai cosmetici e persino all’intrattenimento. I vegani evitano tutti i prodotti animali, tra cui:
- Latticini e uova sostituiti con alternative a base di soia, mandorle o avena
- Carne, pesce e uova sostituiti con fagioli, noci e legumi
- Miele scambiato con zucchero di canna o melassa
- Materiali di derivazione animale come pelle, lana e pelliccia evitati a favore di tessuti sintetici o di origine vegetale
L’impegno può sembrare enorme, ma il principio fondamentale è semplice: ridurre al minimo i danni agli animali e al pianeta attraverso un consumo consapevole.
Perché provare Veganuary?
Pur non essendo un programma di perdita di peso, Veganuary può portare a miglioramenti nella dieta. Uno studio del 2022 ha rilevato che i vegani tendono ad avere un apporto maggiore di fibre e vitamina K e livelli più bassi di grassi saturi e colesterolo. Tuttavia, una rigorosa aderenza richiede un’attenta pianificazione per evitare carenze nutrizionali.
Nutrienti chiave da tenere d’occhio:
- Vitamina B12: Fondamentale per la funzione nervosa e la produzione di globuli rossi; spesso richiede un’integrazione per i vegani.
- Vitamina D, Omega-3, Calcio, Iodio, Ferro: Anche questi potrebbero necessitare di un’integrazione mirata o del consumo di alimenti arricchiti.
La chiave è sostituire i prodotti animali con alternative vegetali ricche di sostanze nutritive invece di eliminarli semplicemente.
Fai in modo che Veganuary funzioni per te
La sfida più grande per molti non è la dieta in sé, ma l’adattamento alle nuove abitudini. Ecco alcuni consigli pratici:
- Leggi le etichette: Gli alimenti confezionati spesso contengono ingredienti animali nascosti. Cerca le certificazioni “vegane” o controlla gli elenchi degli allergeni.
- Preparazione dei pasti: verdure pretagliate, servizi di consegna di pasti vegani e cottura in batch possono rendere la transizione più agevole.
- Spuntino intelligente: tieni a portata di mano spuntini vegani (frutta, noci, semi) per evitare voglie impulsive.
- Non aver paura di sperimentare: le versioni vegane dei cibi più diffusi (hamburger, pizza, tacos) sono prontamente disponibili, rendendo il passaggio più semplice.
E se commetti un errore?
Veganuary riguarda il progresso, non la perfezione. Se consumi accidentalmente prodotti di origine animale, non arrenderti. L’obiettivo è esplorare l’alimentazione a base vegetale, non punirsi per piccoli errori.
“Diventare vegani può essere scoraggiante all’inizio. Semplificati la vita facendo piccoli passi e utilizzando le risorse disponibili.” – Nicole Marchese, CEO di HipCityVeg
In definitiva, Veganuary è un modo a bassa pressione per testare uno stile di vita basato sulle piante. Sia che tu la mantenga a lungo termine o semplicemente ti goda un mese di nuovi sapori, l’esperienza può ispirare abitudini alimentari più consapevoli. Se ritieni che non soddisfi le tue esigenze, va bene lo stesso; c’è sempre febbraio e il mese della cucina vegana per rivisitare le possibilità.



















